A chi bisogna dare retta sulla guerra in Iran? A quello che dice Trump o a quello che dicono molti media americani?
Il regime iraniano non sembra avere dubbi. Pensa che abbiano ragione quei giornali e le televisioni americane che, fin dal primo giorno, hanno descritto questa come una guerra perduta dall’America. E questo spiega l’intransigenza degli iraniani.
Trump ha detto cose diverse ieri sera parlando alla nazione, nel suo primo tentativo di spiegare in modo compiuto questa guerra: ha detto che andrà avanti ancora per 2 o 3 settimane. Non ha fretta di concluderla, il suo obiettivo è fondamentalmente quello di continuare la distruzione degli armamenti, degli arsenali iraniani, per mettere l’Iran in condizioni di non nuocere. E non c’è più l’obiettivo di rovesciamento del regime, ma di un indebolimento durevole e sostanziale.
Qui c’è un elemento interessante per quanto riguarda anche gli alleati.
Trump continua a esibire il massimo disprezzo nei confronti degli alleati europei, ma non di altri alleati. Tra gli obiettivi che ha dato a questa guerra in Iran c’è quello di mettere in sicurezza Israele e i paesi arabi del Golfo a cui lui tiene. E questa indirettamente, è una buona notizia anche per altri.




