
di Marika Giovannini
Nel board l’ex amministratore di Dolomiti Energia Marco Merler e la sindaca di Borgo Martina Ferrai
Dopo settimane di silenzio, si sblocca — almeno in parte — la partita della composizione definitiva della governance dell’Egato, il consorzio che si occupa della gestione integrata del ciclo dei rifiuti in Trentino.
Ieri pomeriggio, infatti, il Consiglio delle autonomie ha nominato i propri membri che siederanno nel consiglio di amministrazione del consorzio: a rappresentare i sindaci nel board, dunque, saranno l’ex amministratore delegato di Dolomiti Energia Marco Merler (quale figura scelta dal territorio che dovrà ospitare l’impianto di chiusura del ciclo, ossia il Comune di Trento) e la sindaca di Borgo — nonché ingegnera ambientale — Martina Ferrai.
Una designazione, questa, che il Cal, a febbraio, aveva deciso di «congelare» in attesa delle mosse dell’assemblea di Egato sul fronte dell’elezione del proprio presidente. «Non vogliamo introdurre vincoli, ad esempio per le quote di genere, per questo abbiamo preso tempo» aveva spiegato allora il presidente del Cal Michele Cereghini. Eppure, nell’assemblea del consorzio di pochi giorni dopo, il nome della guida non era stato trovato. E la questione è rimasta in sospeso. Ora, però, una data è comparsa




