Un tavolo da 25 persone svanito nel nulla, senza nemmeno avvertire prima. È l’ultimo colpo che il no show ha assestato alla ristorazione. Un fenomeno tutt’altro che isolato, dato che riguarda oltre un cliente su dieci e che può costare fino a 80mila euro tra no-show, annulli e variazioni last-minute, con oltre un terzo delle prenotazioni non va come previsto. E l’ultimo caso di Vittorio Veneto (Tv), riporta l’attenzione su una pratica scorretta che rappresenta una piaga non da poco per la ristorazione.
Cosa è successo a Vittorio Veneto
Un ristorante di Vittorio Veneto ha ricevuto una prenotazione nei giorni precedenti al pranzo domenicale del 29 marzo. Dopo un primo contatto per venti persone, il cliente aveva richiamato per aggiungere ulteriori cinque posti, portando il totale a venticinque. Una modifica che ha richiesto al ristorante un adeguamento degli spazi e della gestione del servizio. Arrivato il giorno stabilito, però, il tavolo è rimasto vuoto. Solo dopo le 13.30 il titolare ha deciso di contattare il referente della prenotazione, ricevendo una risposta sintetica: «Abbiamo avuto un imprevisto, non riusciamo a venire».
IA
In un ristorante di Vittorio Veneto dei clienti hanno prenotato per 25




