
di Vera Mantengoli
Al via il 27 maggio. È l’ultimo di Brugnaro sindaco che ha già finanziato quello del 2027: «Così finalmente potrò godermelo in barca»
Il giorno dell’apertura, il 27 maggio, l’attuale sindaco Luigi Brugnaro, ideatore dell’evento, potrebbe non essere più in carica: «Finalmente potrò venire in barca e godermela», ha detto sorridendo nel corso della presentazione a Ca’ Farsetti del Salone Nautico, che durerà fino al 31. Se invece si andasse al ballottaggio sarà ancora una volta lui a fare gli onori di casa. L’appuntamento veneziano sarà una cartina di tornasole per il settore dato che lo stesso evento, in programma a Dubai, è stato posticipato da aprile a novembre per la guerra in corso. «Quello veneziano è l’unico Salone del Mediterraneo orientale ed è un capitale da non disperdere – ha aggiunto Brugnaro – per questo lo abbiamo già stato finanziato con circa due milioni di euro per il 2027. Io spero che rimanga, perché abbiamo voluto con determinazione riportare la nautica a casa, nell’Arsenale di Venezia, per ribadire con forza la nostra identità: città d’acqua, città che dall’Oriente ha tratto ricchezza, scambio, apertura al mondo».
L’incremento delle imprese
L’evento, il cui filo conduttore è




