di Alessia Conzonato
I dati del rapporto Fimi a confronto con quelli Cinetel: nel 2025 la musica italiana incassa 513,4 milioni di euro (+10,7%), mentre il cinema si ferma a 496,5 milioni
Il 2025 è stato un anno decisamente roseo per il mercato discografico italiano. Come evidenziano i dati del report Fimi (Federazione industria musicale italiana) 2026, il valore complessivo ha superato per la prima volta il mezzo miliardo di euro – per la precisione 513,4 milioni – di fatturato, registrano una crescita del 10,7% (di quasi due volte superiore alla media globale del 6,4%). Così l’Italia si conferma il terzo mercato più importante nell’Unione europea (undicesimo nel mondo) e – come rivela il Sole 24 Ore, che ha consultato in anteprima l’Ifpi Global Music Report 2026 – per la prima ha superato il cinema in termini di incassi.
Il settore cinematografico a confronto
Secondo i dati Cinetel, diffusi a gennaio, il box office cinematografico ha raccolto 496,5 milioni di euro pari a circa 68,4 milioni di biglietti venduti. Si tratta di un risultato in linea sia con l’anno precedente (+0,5% incassi; -2% presenze) che con il 2023 (+0,2% incassi; -3,2% presenze). La produzione nazionale nell’anno ha




