
di Giuseppe Guastella
L’imprenditore inviato del presidente americano: Trump lo chiama Giuseppi
MILANO – Amico da più di 30 anni di Donald Trump, è stato lui a fargli incontrare la futura moglie Melania quando era ancora una modella, Paolo Zampolli è inviato speciale del presidente Usa per le partnership globali. Milanese, 56 anni, figlio di imprenditori di giocattoli, fondatore negli anni Novanta dell’agenzia di modelle «ID», il suo nome compare diverse volte negli Epstein files («Tutte le persone dell’élite conoscevano Epstein. Non c’è nulla che mi si possa imputare»).
Martedì scorso, come rivelato da «Libero», ha pranzato con l’ex premier italiano Giuseppe Conte un ristorante romano. Perché?
«Giuseppe è un amico. È anche un amico del presidente Trump, tanto che lo chiama Giuseppi. Non lo vedevo da tempo, mi sono incontrato con Conte per salutarlo. Abbiamo anche mangiato molto bene, anzi consiglio questo ristorante di pesce, è ottimo».
Di cosa avete parlato?
«Abbiamo fatto una chiacchierata come fanno gli amici. Ci sentiamo di tanto in tanto, ma non ci vedevamo da un paio di anni».
C’entra il suo ruolo di Inviato speciale Usa?
«No, l’incontro non fa parte della mia missione, anche perché non mi




