Chi è Simone Cantafio
Chef milanese di origini calabresi, è tra gli ultimi allievi di Gualtiero Marchesi e si forma anche accanto a Carlo Cracco. La sua cucina nasce dall’insegnamento dei grandi maestri, ispirata in particolare alla filosofia di Sébastien Bras: “la natura parla, l’esperienza traduce”.
Dopo oltre un decennio nella Maison Bras, guidata prima da Michel e poi da Sébastien Bras, e un’importante esperienza in Giappone, sull’isola di Hokkaido, dove dirige il ristorante bistellato Toya, intraprende un nuovo percorso professionale.
Da 5 anni è alla guida della cucina del Stüa de Michil, ai piedi delle Dolomiti, dove in sole due stagioni ha riconquistato la Stella Michelin. La sua proposta gastronomica unisce tecnica, memoria e territorio, trasformando ogni piatto in un racconto contemporaneo di natura ed esperienza.
Chi è Simone CantafioChef milanese di origini calabresi, è tra gli ultimi allievi di Gualtiero Marchesi e si forma anche accanto a Carlo Cracco. La sua cucina nasce dall’insegnamento dei grandi maestri, ispirata in particolare alla filosofia di Sébastien Bras: “la natura parla, l’esperienza traduce”.Dopo oltre un decennio nella Maison Bras, guidata prima da Michel e poi da Sébastien Bras, e un’importante esperienza in Giappone, sull’isola di Hokkaido, dove dirige il ristorante bistellato Toya, intraprende un




