di Francesco Bertolino
Il colosso aerospaziale avrebbe inviato in via riservata il prospetto di offerta all’autorità di Borsa americana, con l’obiettivo di entrare a Wall Street entro giugno. Musk punta a raccogliere 75 miliardi, per il 30% da investitori retail
SpaceX è pronta alla più grande quotazione della storia. Secondo quanto riportato dai media statunitensi, il colosso aerospaziale fondato da Elon Musk ha inviato in via riservata all’autorità di Borsa americana il documento di offerta per ottenere l’approvazione. Una volta ricevuto il via libera, SpaceX potrà iniziare le procedure di ipo ufficiali con l’obiettivo di approdare a Wall Street entro giugno, battendo sul tempo i big dell’intelligenza artificiale Anthropic e OpenAI.
La valutazione e l’offerta
Musk aspirerebbe a ottenere per SpaceX una valutazione di 1750 miliardi di dollari e vorrebbe raccogliere in Borsa almeno 75 miliardi per finanziare i piani di crescita del gruppo nello spazio e nell’intelligenza artificiale. L’imprenditore vorrebbe poi riservare circa il 30% dell’offerta a investitori individuali, quel retail che lo ha sempre seguito fedelmente e ha contribuito a fare di Tesla una società da 1200 miliardi di capitalizzazione di Borsa. Probabilmente, la quotazione – su cui è al lavoro un consorzio di 16 banche




