
di Greta Privitera
Giovedì in edicola con il Corriere il terzo volume della serie dedicata ai «signori della guerra»
Il 28 febbraio Benjamin Netanyahu rivolge un discorso alla nazione annunciando l’avvio di un’operazione militare preventiva congiunta con gli Stati Uniti, definendo l’intervento necessario «per eliminare la minaccia esistenziale rappresentata dal regime terrorista in Iran». Donald Trump conferma la versione, parlando di «attacco su larga scala». Ali Khamenei, la Guida suprema, non parlerà mai al Paese. Sulla sua residenza di Teheran vengono sganciate le prime bombe che uccidono lui, sua moglie, la nuora, un nipote e una ventina di persone della sua cerchia più stretta. Esce vivo dall’attacco il secondogenito Mojtaba Khamenei, che undici giorni dopo verrà eletto terza Guida suprema della Repubblica islamica.
Ha così inizio la guerra tra i vecchi nemici, che si erano già scontrati nel giugno 2025 in un conflitto durato dodici giorni. Questa volta, però, la posta in gioco è molto più alta: il caos travolge il Golfo e le economie mondiali.
Per capire ciò che sta accadendo, è indispensabile chiarire chi tira le fila di questo conflitto.
Il 2 aprile in edicola, gratis con il Corriere della Sera, esce il




