Home / Esteri / Guerra in Iran, tra gli annunci di Trump, i nuovi assetti del regime e le vite degli iraniani a pezzi

Guerra in Iran, tra gli annunci di Trump, i nuovi assetti del regime e le vite degli iraniani a pezzi

image

di Greta Privitera

Fonti vicine all’amministrazione ammettono che l’imprevista resistenza e tenacia dell’Iran ha reso incerto persino il ritmo di un’operazione che doveva essere rapida

Se Donald Trump fosse un presidente affidabile, ci troveremmo a un vero punto di svolta del conflitto. Il presidente americano ha annunciato che alle 21 di oggi – le 3 di notte in Italia – farà «un importante annuncio sull’Iran». Già ieri, Trump ha dichiarato che Washington potrebbe chiudere la propria campagna militare in Iran entro due o tre settimane, lasciando aperta anche la possibilità che le ostilità finiscano senza un accordo formale, in modo unilaterale.

Trump e il suo entourage parlano di obiettivi centrati, prima di tutto la distruzione del potenziale nucleare di Teheran. Ma il quadro che emerge da quelle promesse è molto meno netto di quanto vorrebbe far credere l’inquilino della Casa Bianca. Il New York Times ricorda che, allo stato attuale, l’Iran dispone ancora di oltre 400 chilogrammi di uranio altamente arricchito, quantità sufficiente a costruire una decina di bombe nucleari.
Ma al di là della retorica, i canali di dialogo non sono del tutto interrotti. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un’intervista ad Al Jazeera, ha

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: