
di Donatella Tiraboschi
Il manager di Colere lascia anche la carica di consigliere che aveva mantenuto in questi mesi difficili. IL titolo ha perso l’80% da febbraio
Lo ha annunciato con un post sul proprio profilo LinkedIn qualche giorno fa: «Ho concluso il mio ruolo come membro del board». Massimiliano Belingheri, manager della finanza di origini coleresi e artefice del rilancio impiantistico di Colere Infinite Mountain, era entrato 20 anni fa nella governance di Bff, banca attiva nel factoring della pubblica amministrazione e in servizi finanziari specializzati.
Aveva ricoperto il ruolo di ceo per 12 anni fino allo scorso 2 febbraio, quando, con una nota ufficiale, contestualmente alla diffusione di «profit warning» (una comunicazione al mercato che i risultati finanziari attesi sono inferiori alle aspettative) aveva annunciato il suo passo indietro, pur precisando che sarebbe rimasto nel board come consigliere senza deleghe operative.
Posizione che ha tenuto fino, appunto, a qualche giorno fa e che ha lasciato dopo due mesi molto difficili. Dagli inizi di febbraio ad oggi, Bff si trova, infatti, in mezzo a una bufera finanziaria, che dopo le turbolenze di inizio febbraio e la nomina del nuovo direttore generale e ceo, Giuseppe




