Con l’arrivo della primavera, tra i primi frutti a comparire sui banchi dei mercati italiani ci sono le nespole, spesso sottovalutate ma capaci di racchiudere un profilo nutrizionale interessante e una storia botanica che parte da lontano. Il frutto della Eriobotrya japonica, appartenente alla famiglia delle Rosaceae, arriva infatti dalle aree montuose della Cina sud-orientale e oggi è diffuso in molte parti del mondo. Dolce, succosa e facilmente digeribile, la nespola è uno dei frutti simbolo tra aprile e maggio, quando raggiunge la piena maturazione.

Nespole: il frutto della primavera ricco di fibre e vitamine
Valori nutrizionali: leggere ma complete
Dal punto di vista nutrizionale, la nespola, come scrivono gli esperti di Humanitas Salute, è un frutto ipocalorico: 100 grammi di parte edibile apportano circa 47 calorie. La sua composizione è equilibrata e ricca di micronutrienti:
- Carboidrati: 12,14 g
- Fibre: 1,70 g
- Proteine: 0,43 g
- Lipidi: 0,20 g
Sali minerali:
- Potassio: 266 mg <li data-section-id="1q633xv"
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