
La decisione della premier dopo la sconfitta al referendum e le dimissioni di Delmastro, Santanchè e Bartolozzi
Appuntamento venerdì 10 aprile in Parlamento per la fase due. Firmato: Giorgia Meloni. La premier batte un colpo e fa sapere che tra dieci giorni riferirà alla Camera e in Senato sulla situazione del suo esecutivo dopo la sconfitta del referendum e le scosse politiche conseguenti con le dimissioni a catena di Andrea Delmastro e Daniela Santanchè, sottosegretario alla Difesa e ministra del Turismo, nonché di Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio.
L’annuncio arriva dritto da Palazzo Chigi: «Per chiarire una volta per tutte che il governo continua a lavorare anche dopo il referendum». In questa occasione la presidente del Consiglio illustrerà i provvedimenti «su cui l’esecutivo è quotidianamente impegnato e su cui continua a lavorare».
Piccoli dettagli sullo sfondo: al momento si tratta di un’informativa, quindi non sarà accompagnata da un voto della maggioranza, come nel caso delle comunicazioni. E poi il giorno: un venerdì, appuntamento della settimana in cui il Parlamento scarico di lavori e quindi deserto. Questa volta, ovviamente, non sarà così: maggioranza e opposizione si dicono già cariche per il grande appuntamento




