di federico thoman
La foto del 1985 nella base militare di Sigonella, con il jet civile al centro che aveva a bordo dei terroristi palestinesi e attorno i due cerchi di carabinieri e avieri italiani prima e di militari Usa poi, è diventata un simbolo. Quella volta il governo di Roma, guidato da Bettino Craxi, disse no al presidente americano Reagan che voleva far «prelevare» i terroristi. Quasi 41 anni dopo, l’esecutivo italiano – ha rivelato per primo il Corriere della Sera – ha detto ancora no a una richiesta Usa di usare la base in provincia di Catania per le operazioni belliche in Medio Oriente perché non sarebbe stata effettuata la consultazione preventiva prevista dagli accordi. Oltre quattro decadi fa la crisi tra Italia e Stati Uniti fu la più grave del Dopoguerra: questa volta, con ogni probabilità, non sarà così. Ma per Trump e Washington, dopo i ripetuti no di Sanchez in Spagna, è un nuovo (piccolo) smacco specie perché arriva da un Paese «alleato» e da un governo considerato amico.
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