di Fausta Chiesa
La joint venture tra QatarEnergy ed ExxonMobil ha prodotto il primo gas naturale liquefatto (GNL) nell’impianto di Sabine Pass. Le esportazioni globali partiranno nel secondo trimestre del 2026, una boccata d’ossigeno per i mercati dopo il blocco dell’export dal Qatar verso l’Europa
Si chiude parzialmente un rubinetto del gas, quello liquefatto prodotto in Qatar dopo gli attacchi iraniani che interessa in particolare il nostro Paese che da Doha dipende per oltre il 10% del suo fabbisogno di gas, e se ne apre un altro: ieri, 30 marzo, QatarEnergy ha annunciato l’avvio della produzione di Gnl negli Stati Uniti. Il progetto si chiama «Golden Pass Lng» ed è una una joint venture tra QatarEnergy (70%) e l’americana Exxon Mobil (30%): si tratta di un passo fondamentale verso l’avvio di uno dei più grandi progetti di esportazione degli Stati Uniti, che sono già diventati il primo fornitore di Gnl di Europa e Italia. Golden Pass Lng consegnerà il suo primo carico dagli impianti situati a Sabine Pass, in Texas, garantendo operazioni di liquefazione costanti. L’impianto dovrebbe esportare il suo primo carico nel secondo trimestre.
L’export di Gnl nel secondo trimestre
La prima produzione di Gnl proviene dal primo dei




