
Bisio: «Intercettare i trend della digitalizzazione». Crescono i ricavi nella PA e nell’healthcare
Crescita dei ricavi per linee interne e spostamento verso segmenti ad alto valore aggiunto, tra cui le tecnologie digitali e le soluzioni software proprietarie. È con questa strategia che il gruppo Engineering, uno dei principali attori nel settore della digital transformation in Italia, ha migliorato redditività e giro d’affari nel 2025. Il bilancio dello scorso anno, approvato ieri dal Consiglio, evidenzia infatti ricavi netti per 1.759,7 milioni, in aumento del 2,5% rispetto ai 1.716,6 milioni di euro dell’anno precedente e un Ebitda (adjusted) di 280,3 milioni, in crescita dell’1,5%. L’Ebit è stato pari a 135,9 milioni di euro, in salita del 12,9% rispetto ai 120,4 milioni di euro del 2024, principalmente grazie alla riduzione degli accantonamenti effettuati nell’anno, anche per effetto del miglioramento complessivo della qualità del portafoglio crediti.
Risultati che sono frutto di una maggiore disciplina nella gestione dei costi, della progressiva normalizzazione del livello degli investimenti e della riduzione delle componenti non ricorrenti, sottolinea una nota della società. Un ruolo rilevante nella crescita dei ricavi è ascrivibile anche alla buona performance registrata nel settore pubblico, che comprende anche il comparto Healthcare.
Discontinuità tecnologica
Secondo l’ad Aldo Bisio,




