di Redazione Salute
La molecola che ha fruttato il Nobel a Rita Levi‑Montalcini e Stanley Cohenentra per la prima volta in una sperimentazione clinica di Fase 2 dedicata alla paralisi cerebrale infantile grazie alla ricerca italiana
A settantacinque anni dalla sua scoperta e a quarant’anni dal Nobel a Rita Levi‑Montalcini e Stanley Cohen, il Nerve Growth Factor (NGF) entra per la prima volta in una sperimentazione clinica di Fase 2 dedicata alla paralisi cerebrale infantile (PCI) grazie alla ricerca italiana.
Il primo paziente dello studio che coinvolgerà 60 bambini in dieci centri in tutta Italia è stato arruolato pochi giorni fa presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma.
La somministrazione di una versione biotech (cenegermin – rhNGF) della molecola Ngf, che è naturalmente prodotta dal nostro sistema nervosa, avviene per via intranasale: una tecnica non invasiva progettata per raggiungere direttamente il sistema nervoso centrale superando la barriera sangue-cervello. Lo studio, sostenuto dall’azienda milanese Dompé farmaceutici, prevede il coinvolgimento di bambini tra 2 e 6 anni e l’attivazione progressiva di altri nove centri italiani, tra cui l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Il trial valuterà sicurezza e tollerabilità del rhNGF intranasale, insieme a segnali su abilità motorie, qualità




