Home / Esteri / Peter Thiel, il tempo dell’Anticristo e la (vera) crociata: perché per il fondatore di Palantir la violenza non è arginabile, e per l’Occidente è giunta l’ora della guerra

Peter Thiel, il tempo dell’Anticristo e la (vera) crociata: perché per il fondatore di Palantir la violenza non è arginabile, e per l’Occidente è giunta l’ora della guerra

image

di Pasquale Porro

Che cosa lega l’antichissima questione teologica dell’Anticristo a quelle, attualissime e inquietanti, poste dalla crociata politica e ideologica del fondatore di Palantir – con tutte le conseguenze sulle nostre vite, dalle guerre di Trump all’Intelligenza artificiale? Il saggio di uno storico della filosofia, tratto dalla Rassegna, la newsletter del Corriere della Sera

(Questo testo è apparso sulla Rassegna, la newsletter del Corriere. Per riceverla basta iscriversi a Il Punto: lo si può fare qui

Nei giorni scorsi si sono tenute a Roma le quattro lezioni/conferenze sull’Anticristo di Peter Thiel, fondatore (con un altro manager intellettualmente molto attivo, Alexander Karp) e principale azionista di Palantir, il colosso mondiale dell’analisi dei dati, ma in passato anche fondatore, con Max Levchin, di PayPal, e principale finanziatore esterno di Mark Zuckerberg nell’espansione di Facebook. Sono state conferenze ad accesso più che riservato, organizzate dall’Associazione Culturale Vincenzo Gioberti («una voce conservatrice» il cui «sogno» è quello di «restaurare l’unità spirituale degli Italiani a partire dall’identità cattolica, dalle piccole patrie, e dalle pratiche ereditate dall’Antico Regime»), e dal Cluny Project, che figura come incorporato (anzi «incubated») nella Catholic University of America (CUA), Washington, DC. L’evento ha tuttavia creato più di

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: