
di Monica Zicchiero
Candidatura a sorpresa, ticket tra il consigliere e Cordella. Poi Visman, Garozzo e Armano
Ha rimesso a posto i conti dell’Harry’s Bar nel giro di un anno e mezzo. Arrigo Cipriani la vorrebbe perfino sposare ma lei non è proprio dell’idea. Tutto era partito da una comanda di un cameriere che lui non riusciva a decifrare e lei gliel’aveva letta tratteggiando anche la personalità del lavoratore.
Perché Sara Cordella, 50 anni, è un notissima grafologa veneziana e margherina che i tribunali si contendono in tutta Italia. Ha analizzato le grafie di serial killer come Donato Bilancia, numerose lettere del caso di Yara Gambirasio, legge le firme dei politici, soppesa gli scritti al computer perché è laureata in filologia medioevale. Liceo al Franchetti, papà ferroviere, a lungo residente a Marghera (nel giro elettorale della scorsa settimana, tutti la fermavano, riconoscevano, si illuminavano a sapere che lei era della partita elettorale), da un bel po’ abita alla Giudecca. Ed è il colpo di teatro che ieri mattina in piazza Ferretto ha svelato la lista civica Terra e Acqua, presentando i primi quattro candidati.
«Saremo un ticket, io e lei, testa di lista», annuncia il




