di Felice Naddeo
Il viceministro sul coordinatore azzurro: «Fi è rappresentata in maniera così povera». E il berlusconiano sulla candidatura a sindaco di Pagani del cognato di Cirielli: «Campitiello? Meglio la sorella»
Oramai non è solo una questione politica. Nel centrodestra campano, dilaniato in vista delle prossime elezioni amministrative in diversi comuni strategici della provincia di Salerno, la lite è praticamente continua. I primi segnali erano arrivati dalla Regione. Con lo scontro tra Forza Italia e Fdi per l’indicazione di Gennaro Sangiuliano come capo dell’opposizione in Consiglio. Diatriba poi proseguita per gli emendamenti al Bilancio regionale, sempre targati Fratelli d’Italia e Sangiuliano, bocciati sonoramente anche dagli azzurri.
Le crepe nella coalizione sono diventate più ampie quando c’è stato da discutere sulle candidature a sindaco. Specialmente in provincia di Salerno. Nel capoluogo, il centrodestra si è diviso in due. Forza Italia sostiene Armando Zambrano, a capo di una coalizione che va dagli antideluchiani del Pd agli azzurri. Fdi ha lanciato Gherardo Maria Marenghi, avvocato e docente universitario, appoggiato anche da Lega e Noi Moderati. Il veto da parte di Fi a questo nome era però stato netto: «Alcuni alleati hanno rivendicato la candidatura a sindaco a Salerno – aveva detto




