
Stanco dell’irrigidimento iraniano sugli eventuali negoziati, il presidente americano starebbe valutando quattro opzioni per colpire duramente il regime khomeinista
Donald Trump potrebbe perdere la pazienza. Il presidente americano si è mostrato irritato dall’atteggiamento tergiversante dell’Iran sull’eventualità di avviare dei negoziati con Washington. «Gli iraniani farebbero meglio a prendere la cosa sul serio al più presto, prima che sia troppo tardi, perché una volta che succederà, non ci sarà più possibilità di tornare indietro, e non sarà una bella cosa», ha dichiarato poco fa su Truth. D’altronde, sempre poche ore fa, un funzionario iraniano ha bollato la proposta di pace statunitense come «unilaterale e ingiusta». «In sintesi, la proposta suggerisce che l’Iran rinuncerebbe alla sua capacità di difendersi in cambio di un vago piano per la revoca delle sanzioni», ha anche affermato, per poi aggiungere: «Non c’è ancora alcun accordo per i negoziati e nessun piano per i colloqui sembra realistico in questa fase». Parole, queste, che non devono essere piaciute granché alla Casa Bianca. Mercoledì, era infatti stato riportato che Trump avrebbe intenzione di avviare dei colloqui con gli iraniani nel fine settimana in Pakistan.
In questo quadro, Axios ha riferito che, se la situazione diplomatica con l’Iran non dovesse sbloccarsi




