Dopo l’avvio ufficiale del processo a inizio anno, Nestlé velocizza la cessione della propria divisione acque minerali europee, che comprende marchi simbolo come San Pellegrino, Perrier e Acqua Panna. L’operazione riguarda la possibile vendita di una quota pari al 50% del business, con una valorizzazione stimata attorno ai 5 miliardi di euro, confermando il peso strategico del comparto nel panorama internazionale delle acque premium.
Dalla raccolta delle offerte alla selezione dei fondi
Dopo una prima fase di manifestazioni di interesse, il processo è entrato nel vivo. Secondo quanto riportato da fonti finanziarie internazionali, alcuni grandi operatori di private equity, tra cui Cd&R, Kkr e Pai Partners, hanno superato una fase iniziale della selezione. Anche Platinum Equity avrebbe mostrato interesse per il dossier. All’inizio di marzo erano attese le offerte preliminari, passaggio che ha segnato l’ingresso nella fase operativa dell’operazione.

Il segmento delle acque premium attira l’interesse dei fondi internazionali
Un portafoglio di acque premium con forte presenza globale
Al centro dell’interesse degli investitori c’è un portafoglio di marchi con elevata riconoscibilità internazionale e una presenza consolidata sia




