
di Lorenzo Nicolao
Il sondaggio della Süd-Tiroler Freiheit sul progetto dedicato a 96 famiglie L’assessora alla Coesione sociale: «Che l’accoglienza diffusa sia gratis per le famiglie è falso. Continuano a fare disinformazione»
Il rilancio giovedì mattina durante una conferenza stampa sul tema, con tanto di sondaggio online a seguire. Un argomento sul quale la Süd-Tiroler Freiheit si sta battendo dallo scorso autunno. «La Giunta provinciale vuole mettere a disposizione case gratis agli stranieri in circa 96 comuni altoatesini. Siete d’accordo? In questa petizione potete dire no».
Le 96 famiglie
Il partito separatista, attraverso i consiglieri provinciali Sven Knoll, Hannes Rabensteiner e Bernhard Zimmerhofer, è tornato a criticare l’iniziativa dell’esecutivo provinciale, in accordo con il Consorzio dei Comuni, dell’accoglienza diffusa, secondo la quale 96 famiglie di origini straniere accolte nel territorio altoatesino saranno trasferite dagli alberghi di Bolzano in altrettanti enti territoriali, quindi nelle valli e nei piccoli centri abitati. La Stf parla di «azione antidemocratica della Giunta», che imporrebbe l’accoglienza ai Comuni, mentre a essere danneggiati sarebbero soprattutto i residenti di «cittadine completamente colte alla sprovvista dalla decisione».
L’assessora: «Fake news»
Il partito accentua i toni sugli elementi più efficaci per il proprio elettorato, ma all’aspetto della «gratuità»




