di Francesca Basso, corrispondete da Bruxelles
Il Parlamento Ue approva il taglio dei dazi sui prodotti Usa, ma introduce nuove garanzie contro eventuali ritorsioni. Ora il negoziato passa agli Stati membri
La plenaria del Parlamento europeo ha votato a larga maggioranza la posizione negoziale sui due regolamenti che attuano alcuni aspetti tariffari dell’accordo di Turnberry del luglio scorso con gli Stati Uniti, eliminando la maggior parte dei dazi Ue sui prodotti industriali e agricoli statunitensi (417 voti a favore, 154 contro, 71 astensioni), inclusi quelli sulle aragoste (437 a favore, 144 contro, 60 astensioni).
Il voto era stata rinviato a gennaio per le minacce da parte del presidente Usa Trump di ritorsione sul piano commerciale nei confronti di alcuni Paesi Ue che avevano inviato truppe in Groenlandia in solidarietà con la Danimarca dopo le pretese avanzate da Washington sull’isola nell’Artico. Il voto era poi stato sospeso di nuovo per le mosse di Trump dopo la sentenza della Corte Suprema e per le minacce alla Spagna.
Nuove salvaguardie e clausole
Rispetto alla proposta della Commissione, gli eurodeputati hanno introdotto alcune salvaguardie e rafforzato la clausola di sospensione, prevedendo lo stop totale o parziale delle preferenze commerciali




