
di Natalia Distefano
Dal 17 al 20 aprile la kermesse che mette al centro della scena un’antica tradizione teatrale nelle sue più poetiche forme contemporanee: in programma 11 spettacoli in 8 spazi della città, poi laboratori e una mostra
Immagina un oggetto inanimato che prende vita. Immagina un burattino, delle sagome di cartapesta, voci lontane, una luce di scena. Tanto basta al teatro di figura per raccontare le sue storie, spesso confinate troppo frettolosamente nell’alveo dell’intrattenimento per l’infanzia da una lettura superficiale. Perché nell’epoca del digitale l’incanto di ombre cinesi, marionette, pupi e figure animate non solo riesce ad accendere l’immaginazione più pura (dei bambini) ma sempre più spesso si fa strumento di una narrazione adulta, colta e politica. Toccando emozioni che, talvolta, l’attore in carne e ossa non riesce a riflettere con la stessa precisione simbolica.
Dal 17 al 20 aprile «Immagina»
A portare questo incanto nella Capitale, dal 17 al 20 aprile, è «Immagina – Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma» giunto alla sesta edizione e presentato ieri dall’assessore alla cultura Massimiliano Smeriglio con i Teatri in Comune, il Museo delle Civiltà, l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e lo Spazio Rossellini che ospiteranno 10




