
di Giovanna Cavalli
Il compagno dell’ex ministra del Turismo: «Le dirò che siamo felici e fortunati perché abbiamo la salute e che ci aspettano tanti progetti, come il lido da aprire»
Lei come la vede?
«La Daniela ha fatto bene a dimettersi, perché glielo chiedeva la Giorgia che è una persona strepitosa. Era giusto così, ha fatto un passo indietro col cuore in mano», risponde Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena, imprenditore fiorentino e compagno dell’ormai ex ministra del Turismo Daniela Santanchè, con cui da una decina d’anni divide gioie e qualche procedimento giudiziario («ma siamo ottimisti e rispettosi, tante accuse assurde sono cadute»).
Se lo aspettava che la premier le chiedesse l’addio?
«Proprio no, già eravamo depressi per il risultato del referendum, è stato un fulmine a ciel sereno, mai e poi mai lo avrebbe messo in conto».
All’inizio non voleva mollare.
«Ha resistito solo per dare un messaggio forte. Per ribadire che non stava lasciando per la vittoria del No, come gli altri due».
Per distinguersi da Bartolozzi e Delmastro.
«Beh, Delmastro è uomo stimabilissimo, però le sue vicende hanno avuto un timing tremendo sul Sì, sono state un deterrente pazzesco. La Daniela invece ha un rapporto ottimo con




