di Enrico Marro
La presidente del Consiglio Meloni: «In tre anni recuperati più di 100 miliardi». Il ministro Giorgetti: «Scende la propensione ad evadere». Il ruolo dell’intelligenza artificiale
L’Agenzia delle Entrate – che ha celebrato oggi 25 anni di attività presentando i dati del 2025 nella sala della Lupa alla Camera dei deputati – ha segnato un nuovo record nelle somme incassate l’anno scorso in seguito alle azioni di contrasto all’evasione fiscale. Si tratta di 36,2 miliardi di euro (+8,2% rispetto al 2024), 7,2 dei quali per conto di enti locali, previdenziali e altri. Dei 29 miliardi incassati direttamente dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione (+10,4% sul 2024), 15,9 miliardi sono stati versati direttamente dai contribuenti dopo aver ricevuto un atto della stessa Agenzia; 6,9 miliardi a seguito di una cartella e 3,3 miliardi nell’ambito delle attività di promozione della compliance. A questi vanno aggiunti gli incassi derivanti dalla rottamazione delle cartelle e pagamenti residui derivanti dalla definizione delle liti pendenti, che ammontano a 2,9 miliardi.
Giorgetti: scende la propensione ad evadere
I risultati sono stati commentati con grande soddisfazione dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: «Con il contrasto all’evasione fiscale portato avanti nel 2025 la somma recuperata ha raggiunto la cifra record




