Le frecciate a Tavares
Nella sua lettera, Elkann chiama proprio in causa il predecessore di Filosa. “La lezione è stata dura”, ammette. “Nel 2023, Stellantis ha registrato ricavi netti record pari a 189,5 miliardi di euro e un utile netto di 18,6 miliardi di euro. Con il senno di poi, quella performance si è rivelata insostenibile. Questo ha sottolineato quanto rapidamente possano mutare le performance di un’impresa industriale complessa e quanto sia essenziale mantenere la disciplina operativa e la vicinanza ai clienti. Di conseguenza, il 2025 è diventato un anno da resa dei conti”.
Ora, si è invece data “priorità al rafforzamento dei rapporti con gli stakeholder”, ai criteri di qualità e alla “creazione di un ambiente in cui fosse possibile sollevare le questioni in modo diretto e affrontarle in modo costruttivo”, il che ha portato a un cambio di rotta verso “impegno e soluzione dei problemi”. Con Filosa, è stata avviata “una profonda trasformazione, ripristinando il rigore sulla qualità, concentrandosi nuovamente sugli aspetti fondamentali dell’ingegneria, della produzione e delle vendite, e rafforzando il senso di responsabilità in tutta l’azienda”.
Insoma, ora il gruppo può reimpostare le sue attività: “Ho fiducia nel fatto che Stellantis riuscirà a superare questa fase difficile”, prosegue




