In Giappone, pista con 18 importanti cambi di direzione, le SF-26 sperano di sfruttare la migliore velocità rispetto alle Mercedes. I motivi per un cauto ottimismo. Il presidente Elkann agli azionisti Exor: “Responsabilità e determinazione a tornare più forti”
Giornalista
24 marzo – 18:05 – MILANO
“La Formula 1 non è riuscita a raggiungere le ambizioni. Ma la Ferrari ha sempre capito che correre significa imparare tanto quanto vincere. Il fondatore della Ferrari, Enzo Ferrari, teneva quello che chiamava un “museo degli errori”, una collezione di pezzi rotti raccolti alla ricerca del progresso. Questa mentalità rimane essenziale ancora oggi: responsabilità e determinazione a tornare più forti”. È il passaggio dedicato alla F1 nella lettera agli azionisti Exor del presidente del Cavallino, John Elkann, ansioso di rivedere le rosse tornare a vincere, magari già a Suzuka nel prossimo fine settimana. Il lungo digiuno, che dura dal GP del Messico 2024, ha raggiunto le 30 gare senza successi, a parte quello di Lewis Hamilton nella Sprint della Cina dell’anno scorso. Non è la striscia record più negativa (in passato ce ne sono state altre quattro peggiori),




