di Maria Teresa Cometto
Il ceo della società globale di analisi del risparmio gestito: «Il trend positivo è che i giovani sono molto impegnati in Borsa, forse però rischiano troppo. Avere un piano di lungo termine e mantenerlo è la ricetta giusta»
«I risparmiatori e investitori individuali oggi non devono essere preoccupati per l’impatto della guerra sul loro portafoglio, perché non possono controllare quel problema. E quindi non devono cambiare la loro strategia come risposta emotiva a quanto sta accadendo nel mondo. È importante invece avere un piano di lungo termine e restare fedeli a quello. Anche ribilanciare il proprio portafoglio periodicamente, ma per aggiustare i rischi alle proprie aspettative, non ai titoli dei giornali».
È il messaggio di Kamal Kapoor, l’amministratore delegato (ceo) di Morningstar, che parlerà alla cerimonia degli Awards in programma a Milano il 26 marzo. Kapoor, 50 anni, nato in India e trasferito negli Stati Uniti per gli studi universitari, ha iniziato a lavorare per Morningstar appena laureato ed è alla guida della società di ricerche e analisi finanziaria dall’inizio del 2017.
Cosa sta cambiando
Da quasi 30 anni lei lavora per la stessa società: che cosa la trattiene?
«In realtà




