Avete presente le stanze sugli alberi (cubotti spartani raggiungibili con improbabili passerelle)? Oppure i lussuosi lodge fra le tende in Africa? Niente di tutto questo. Qui si tratta di dormire “fra gli alberi” all’altezza delle loro cime, volendo con jacuzzi privata, e comunque spa multilivello per tutti e una cantina da oltre 1.200 etichette. Sulla Plose, a pochi minuti dalle piste da sci, ma in angolo isolato della montagna isolato sopra Bressanone, My Arbor non è semplicemente un hotel: è una dichiarazione precisa di cosa significhi oggi il lusso alpino. E a maggior ragione quando si vuole gustare il risveglio primaverile della natura.
@JP
My Arbor, la vista dal balcone
My Arbor, la vista dal balcone Dormire sospesi tra gli alberi: il lusso non è per tutti
Un lusso che non punta sull’ostentazione, ma sull’esperienza. E che, proprio per questo, può anche dividere: c’è chi lo vive come immersione totale nella natura e chi lo percepisce come un esercizio di design spinto. La verità, come spesso




