Home / Gastronomia / Nei locali i gesti giusti creano ricordi, e quelli sbagliati ti fanno sentire di troppo

Nei locali i gesti giusti creano ricordi, e quelli sbagliati ti fanno sentire di troppo

Molti locali offrono un servizio corretto dal punto di vista tecnico e di comportamento, sono educati, ma faticano a creare un vero legame con il cliente. La causa non è la mancanza di professionalità, bensì la confusione tra due concetti profondamente diversi: cortesia e accoglienza. Due idee che hanno implicazioni molto differenti dal punto di vista operativo, organizzativo e culturale.

Due concetti che il settore continua a confondere

Nel dibattito sull’ospitalità italiana, cortesia e accoglienza vengono spesso usate come equivalenti. Ma non lo sono.

  • La cortesia è una performance: un insieme di comportamenti appresi, ripetibili e formalmente corretti. Sono i gesti di cortesia che si imparano e si ripetono, spesso “automatici”.
  • L’accoglienza, invece, è una connessione genuina: richiede presenza mentale, capacità di leggere il contesto e intenzione vera nel creare relazione.

    La cortesia protegge il lavoratore da eventuali errori, mentre l’accoglienza espone il sistema a un livello più

    Continua a leggere questo articolo qui

  • Tagged: