
di Giorgio Bernardini
Il dato definitivo dell’affluenza conferma la Toscana come la regione con il più alto numero di votanti in un testa a testa con l’Emilia Romagna. La media nazionale è stata del 58,9%
Gli elettori di Firenze hanno superato il 71% della quota di partecipazione al referendum costituzionale. Un dato pressoché definitivo ma in corso di affinamento, che se confermato collocherebbe la città in vetta alla classifica nazionale tra i capoluoghi di regione per affluenza alle urne.
La Toscana, ancora una volta, si distingue per l’alta partecipazione democratica, con percentuali elevate in tutti i principali centri urbani e un coinvolgimento diffuso che conferma la tradizione civica del territori: il dato complessivo si attesta sul 66,2% regionale, in una lotta con la vicina Emilia Romagna per il primato di partecipazione nazionale.
Subito dietro Firenze si colloca Siena, che supererebbe di poco il 70%. Ottima anche la performance di Pisa, dove si è recato alle urne il 67% degli aventi diritto, seguita da Livorno con il 66,6%.
Partecipazione sostenuta anche nell’area metropolitana di Prato, che raggiunge il 66,13%, mentre Lucca si attesta al 65,7%, confermando un coinvolgimento solido e uniforme.
Percentuali simili anche per Arezzo,




