
La vendita da Heinrich Köhler per uno dei pochi esemplari rimasti in circolazione: anni fa ne erano stati stampati 14 milioni per scopi benefici, ma il figlio dell’attrice ne bloccò l’emissione
Venticinque anni fa un discutibile «no» finì col trasformare quello che poteva essere un normale francobollo in una rarità. Riavvolgiamo la pellicola. Per rendere omaggio alla mitica Audrey Hepburn e raccogliere fondi benefici, le Poste della Germania programmarono un francobollo con doppio valore facciale: 110pf, pari a 56c, gravato da un ragionevole sopraprezzo di 50pf, ovvero 26c., dominato dalla sensuale immagine dell’attrice ispirata alla celeberrima pellicola Colazione da Tiffany. Quando ormai i quattordici milioni di esemplari erano stampati, Sean Hepburn Ferrer, figlio di Audrey, trovò inappropriata sia la presenza dell’enorme bocchino con la sigaretta che l’ombra sugli occhi della madre la quale, a suo dire, ne penalizzava il volto.
All’incanto
Alle Poste non restò che bloccare l’emissione e distruggere l’intera tiratura. Dalla quale si salvarono alcuni esemplari e un foglio di 10 preventivamente donato alla Fondazione Audrey Hepburn children’s messo in vendita nel 2010 realizzando 430 mila euro. Sabato 28 marzo un esemplare del mancato francobollo verrà battuto da Heinrich Köhler (www.heinrich-koehler.de) a partire da 50 mila euro. Lo stesso



