di Davide Landoni e Luca Zuccala
Sotheby’s apre il secondo capitolo di un itinerario immaginario tra i luoghi e le persone che hanno contribuito a formare l’identità italiana: da Canaletto al Pitocchetto. Artcurial, invece, organizza due aste: una dedicata ai disegni antichi e la seconda ai dipinti antichi
«Lo scopo di questo mio magnifico viaggio non è quello di illudermi, ma di conoscere me stesso attraverso il mio rapporto con gli oggetti». A scrivere queste parole era Goethe, nel suo Viaggio in Italia, compiuto e redatto tra il 1786 e il 1788. Frase che ben si adatta, idealmente, all’attività di ogni collezionista. Ma che assume spessore e valore anche leggendola come descrizione, nello specifico, di un’asta. Quella, in particolare, che Sotheby’s ha in programma mercoledì 25 marzo a Milano. Parliamo di An Italian Collecting Journey – Chapter II, secondo capitolo di un percorso immaginario attraverso i luoghi, le persone e le tradizioni che hanno saputo plasmare l’identità italiana nei secoli. E qui condensate nell’omonima vendita del settembre 2025. Tutte provenienti dalla stessa collezione privata, le opere spaziano dall’arte grafica a quella decorativa, dai dipinti alle porcellane, dai mobili ai mosaici.
Vedute, interni, ritratti
In catalogo spicca, stime alla




