
di Giuseppe Sarcina
Volker è stato il rappresentante Usa nella Nato dal 2008 al 2009 e inviato per l’Ucraina, per conto di Trump, dal 2017 al 2019. Ora dice: «I Paesi europei dovrebbero aiutare Trump a mettere a punto un piano comune»
DAL NOSTRO INVIATO
VENEZIA –Donald Trump «vuole terminare al più presto la guerra in Iran» e «probabilmente invierà soldati nel Golfo». I leader europei «dovrebbero aiutarlo a mettere a punto un piano comune». Intanto «Putin passa all’incasso». Kurt Volker, 61 anni, una vita da ambasciatore, è stato il rappresentante Usa nella Nato dal 2008 al 2009 e inviato per l’Ucraina, per conto di Trump, dal 2017 al 2019. È stato tra i relatori dell’«International Dialogue», il seminario organizzato a Venezia lo scorso fine settimana dall’Aspen Institute Italia, presieduto da Giulio Tremonti. Il seminario, coordinato da Marta Dassù e da Angelo Maria Petroni, si intitolava «Assessing risk: business in global disorder».
Quanto durerà la guerra in Iran?
«Non sono in grado di fare previsioni. Posso, però, descrivere come potrebbe finire. Trump deve fare una scelta fondamentale. Può forzare un cambio di regime in Iran; oppure gli potrebbe bastare indebolire gli ayatollah e i pasdaran per poi provare a




