
di Silvia M.C. Senette
Da Dro all’America. Oggi Erica Chemolli gestisce una società che rifornisce le basi militari americane in Europa con eccellenze italiane come la pasta o il tonno. La svolta con la produzione della bevanda
Da una piccola frazione di Dro a Miami. È un’ascesa vertiginosa quella della giovane imprenditrice trentina diventata, in un paio d’anni, la regina della kombucha che ha conquistato l’America. Merito del piglio di chi non si ferma davanti a nulla e della solarità di chi ha deciso che ogni macchia, sulla pelle o nel destino, può diventare un punto di forza. Erica Chemolli, trentina di Pietramurata, è l’incarnazione del sogno americano in versione 2.0: cittadina statunitense da un anno, imprenditrice di successo con due aziende e, proprio in queste ore, neomamma della piccola Mia Rita. La sua è una storia che sa di zenzero e coraggio, nata in un piccolo paesino e fiorita tra i grattacieli di Miami Beach. «Tendenzialmente sono riservata, non racconto molto di me», esordisce timidamente prima di svelare un percorso che è un’esplosione di tridimensionalità.
L’arrivo in America
Tutto inizia grazie a un incontro fortuito mentre studiava psicologia cognitiva e lavorava come cameriera. «Un cliente mi lasciò




