
di Enrica Roddolo
Allo Sporting il gala per raccogliere fondi per la Fondazione Principessa Grace che quest’anno festeggia la settantesima edizione
MONTECARLO – Ballo «spaziale», «galattico», sotto le stelle della Salle des Etoiles allo Sporting de Monaco, per festeggiare la settantesima edizione di una serata di gala già nella leggenda con Grace, la sua musa. Perché la storia di Monaco è anche quella dei suoi celebri balli.
Era il 1954, serviva qualcosa per rilanciarne le sorti, ed Henry Astric direttore artistico della Sbm, la Société des bains de Mer et cercles des étrangers, cassaforte turistica del Principato alla cui tolda ora c’è Stéphane Valeri, inventò il ballo più glamour della Costa con «il profumo di cento rose e il suono di cento violini», chiese Astrid.
Nasceva così il Bal de la Rose. In estate le luci si accendono su quello della Croce Rossa con Charlène come sua madrina, questa sera quello della Rosa, immaginato dalla principessa Carolina, sorella di Alberto.
Così questa sera, continuando la tradizione del ballo di Grace, sotto l’Alto Patronato del Principe Alberto II di Monaco e la presidenza e alla presenza della Principessa di Hannover, i Grimaldi e il jet set




