La pizza napoletana Margherita si conferma il “baluardo della cucina democratica”. Nonostante le tensioni inflattive, il piatto simbolo del Made in Italy resta accessibile, sebbene con differenze territoriali. È quanto emerge dal primo rapporto dell’Osservatorio socio-economico della pizza napoletana (Osepn), presentato al Cnr di Roma nell’evento “La pizza napoletana in Numeri”.

La pizza napoletana Margherita resta il simbolo della cucina democratica italiana
Valore economico della Pizza Napoletana in Italia
L’indagine fotografa un comparto che in Italia vale 15 miliardi di euro l’anno, con oltre 50.000 pizzerie e 300.000 addetti. Il prezzo medio nazionale della Margherita è di 7,04 euro, ma l’analisi evidenzia una chiara geografia dei costi: dai 6,74 euro di Napoli ai 7,66 euro del Nord (con un Ipnm – Indice pizza napoletana Margherita – di 113,70 rispetto alla città partenopea). Da tali dati è stato possibile calcolare l’Ipnm , che equivale al rapporto tra il prezzo medio della pizza Margherita in un contesto [M(Pt)] e il prezzo medio della pizza Margherita a Napoli [M(Pn)] moltiplicato per 100 {I=[M(Pt)/M(Pn)]*100}. L’Indice pizza napoletana Margherita è pari a 99,68 al Sud, 110,63 al Centro e 113,70 Al




