di Redazione Economia
Quasi la metà degli intervistati ritiene che la propria carriera abbia raggiunto un plateau e che i propri datori di lavoro stiano cercando di placarli con “opportunità di facciata”
Carriere fantasma o di facciata. Un nuovo rapporto della piattaforma professionale My Perfect Resume ha rilevato che quasi due terzi dei lavoratori negli Stati Uniti affermano di aver sperimentato una “crescita fantasma”, ovvero una crescita professionale superficiale che non si traduce in cambiamenti significativi in termini di retribuzione o titolo, sulla base di un sondaggio condotto su 1.000 americani occupati. Quasi la metà degli intervistati ritiene che la propria carriera abbia raggiunto un plateau e che i propri datori di lavoro stiano cercando di placarli con “opportunità di facciata”.
L’impatto sulla motivazione
La crescita fantasma secondo l’analisi ha un impatto sul coinvolgimento del lavoratore nell’immediato ma anche sull’azienda nel lungo periodo. Quando i lavoratori interiorizzano il mancato avanzamento nonostante abbiano fatto tutto quanto in loro potere per ottenere la promozione, si crea un circolo vizioso di dubbi, burnout, superlavoro ed esaurimento emotivo.
I rischi per l’azienda
In alcuni casi la carriera fantasma sta spingendo i lavoratori ad abbandonare il posto di lavoro. Il




