
di Leonard Berberi
Difficile reggere il confronto con un colosso come United Airlines secondo Carlo Stradiotti, amministratore delegato di Neos, che nelle scorse settimane ha deciso la cancellazione del volo tra il capoluogo pugliese e la Grande Mela
Non c’è posto per due compagnie sulla rotta Bari-New York. Non solo perché la domanda non giustifica un’operazione quasi giornaliera. Ma anche perché è difficile reggere il confronto con un colosso come United Airlines. Carlo Stradiotti, amministratore delegato di Neos, non gira intorno sulla questione che ha tenuto banco nelle ultime settimane: la cancellazione del volo tra il capoluogo pugliese e la Grande Mela da parte del vettore del gruppo Alpitour. «Abbiamo deciso di non infilarci in una operazione che rischia a fine stagione di mostrare riempimenti poco onorevoli», spiega al Corriere.
«Il primo anno delle operazioni è andato bene sia per noi, sia per Aeroporti di Puglia», dice Stradiotti. «Decidiamo così di confermare la rotta per il 2026. Ma poi spunta United Airlines e informa che metterà a disposizione quattro voli con New York nello stesso nostro periodo», prosegue. «Bari così da zero si ritrova sei voli settimanali». A quel punto, in Neos, «analizziamo i dati ma vediamo




