
di Alessandro Vinci
Quali documenti occorrono per votare? Si può entrare con il cane? E lo smartphone va lasciato a casa? Le risposte a questi e ad altri dubbi di ordine pratico in occasione delle consultazioni che si terranno tra domenica e lunedì
È tempo di referendum: domenica 22 e lunedì 23 marzo gli italiani sono chiamati a esprimersi sulla riforma costituzionale della giustizia – anche se sarebbe più appropriato definirla «della magistratura» – targata Meloni-Nordio. Seggi aperti dalle 7 alle 23 il primo giorno e dalle 7 alle 15 il secondo: salvo eccezioni (relative per esempio agli aventi diritto ricoverati in ospedale, detenuti o residenti all’estero) per esprimere la propria preferenza è necessario recarsi presso la sezione alla quale si è stati assegnati, il cui indirizzo è riportato sulla tessera elettorale.
La tessera elettorale
A proposito di tessera elettorale: è uno dei due documenti necessari per accedere al seggio. Fondamentale è quindi portarla con sé, ma anche assicurarsi di non aver esaurito gli spazi per la certificazione del voto. Qualora non fosse possibile apporre un nuovo timbro, infatti, non si potrà accedere alla cabina.
Se la tessera elettorale è «piena» andrà rinnovata presso l’ufficio elettorale del proprio




