
di Thomas Bendinelli
Sono state allestite 1.172 sezioni (10 ospedaliere), 203 seggi in città per 140 mila cittadini.
Sono oltre 951 mila i bresciani chiamati alle urne per il referendum costituzionale in programma domani e lunedì: per la precisione 951.602 elettori distribuiti nei 205 Comuni della provincia, con un incremento di 2.747 aventi diritto rispetto alla precedente consultazione referendaria. Una macchina organizzativa imponente, che nel bresciano significa 1.172 sezioni elettorali aperte, di cui 10 ospedaliere, migliaia di scrutatori, presidenti di seggio, dipendenti comunali e forze dell’ordine impegnati a garantire il regolare svolgimento del voto. Come sempre il peso maggiore ricade sul capoluogo: a Brescia città saranno attivi 203 seggi, sei dei quali ospedalieri, e voteranno 140.831 elettori.
Dopo il capoluogo, per numero di sezioni, seguono Lumezzane con 26 seggi e Desenzano del Garda con 24. Tra i Comuni più popolosi figurano anche Montichiari con 18.980 elettori, Chiari con 14.012 e Ghedi con 13.846. All’estremo opposto, nei piccoli centri montani, restano numeri minimi: Magasa conta appena 101 elettori, Irma 119 e Valvestino 151. Le urne saranno aperte domani dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.
Per votare occorre presentarsi con documento d’identità valido




