
Cambio al vertice dell’Audi in Formula 1: Jonathan Wheatley lascia con effetto immediato l’Audi Revolut F1 Team per ragioni personali, mentre Mattia Binotto aggiunge anche il ruolo di team principal alle funzioni che già ricopriva come responsabile del progetto Formula 1 del Costruttore dei Quattro Anelli.
È una mossa che cambia parecchio, perché fino a oggi il piano Audi era stato costruito su una divisione abbastanza netta dei compiti: da una parte Binotto, regista tecnico-industriale dell’operazione; dall’altra Wheatley, uomo di pista, figura di raccordo tra fabbrica, muretto e operatività del weekend. Adesso quella distinzione salta e il peso del progetto si concentra ancora di più sulle spalle dell’ingegnere e manager italiano.
Un addio inaspettato
Il comunicato della Casa tedesca prova a tenere la barra dritta. Il ceo Audi Gernot Döllner ringrazia Wheatley per il contributo dato nella fase più delicata della costruzione della squadra e ribadisce che la rotta non cambia: l’obiettivo resta quello di modellare una struttura capace di lottare per il Mondiale entro il 2030.
Wheatley era entrato nel progetto nell’aprile dello scorso anno e, insieme a Binotto, aveva preso parte alla costruzione del team nella base di Hinwil. Un passaggio chiave, perché Audi non sta semplicemente rilevando




