di Redazione Economia
Il direttore generale Diego Galli: «L’Msa con Fastweb+Vodafone termina a marzo 2038, metteremo in campo ogni azione necessaria per chiarire questo»
Inwit condanna la decisione di Tim e Fastweb di voler costruire e gestire nuove torri per la telefonia mobile in Italia. La società, in una nota, sostiene di aver «constatato un progressivo incremento della conflittualità manifestata dagli anchor tenants nei propri confronti, transitata dalle pubbliche dichiarazioni di Fastweb sulla prematura cessazione degli effetti del Msa e dai più recenti addebiti da parte di Tim di un preteso inadempimento del Msa».
Lo scontro con Tim e Fastweb
Secondo Inwit, l’atteggiamento di Tim e Fastweb «è frutto della volontà di queste ultime di ottenere una squilibrata e ingiustificata revisione degli originari termini dei due Msa a suo tempo sottoscritti». Giovedì 19 marzo, dopo l’annuncio della joint venture, il titolo Inwit è crollato a Piazza Affari di oltre il 15%. Nonostante «l’annunciato progetto di una nuova joint venture tra Tim e Fastweb sia in evidente contrasto con gli MSA e, in generale, la società rigetti integralmente le eccezioni a vario titolo avanzate dagli anchor tenants in relazione agli MSA, alla loro durata e alla loro esecuzione, Inwit




