di Francesco Di Frischia
Sono i risultati della Relazione annuale 2026 presentati alla Camera. Collegati con la fibra ottica 27mila scuole e 7.900 ospedali. Il ministro Urso: «Stiamo costruendo la nostra sovranità digitale». Becchetti: «Portiamo sviluppo per cittadini, famiglie e imprese»
Ricavi a 50 milioni (+16%) con oltre il 60% delle entrate già coperte da progetti pluriennali in essere e utile netto di 5,3 milioni con un Mol (Margine operativo lordo) di 5,8 milioni. Il valore complessivo delle commesse gestite raggiunge 8,5 miliardi. Sono i principali risultati economici di Infratel Italia, società del Gruppo Invitalia, che ha illustrato ieri, 19 marzo 2026, alla Camera dei deputati la Relazione annuale 2026. Il documento, relativo al triennio 2023-2025, fotografa una situazione in fase di proiezione strategica nel settore delle telecomunicazioni, con un ruolo crescente assunto da Infratel Italia nella governance delle infrastrutture di connettività nazionale, in una prospettiva di sviluppo economico e di inclusione sociale nel nostro Paese. Infratel Italia si è affermata come soggetto attuatore della strategia nazionale per la banda ultralarga (Piano Bul e Pnrr), ampliando progressivamente il proprio bacino di clienti dalla sola Pubblica amministrazione centrale (ministero delle Imprese e del Made in Italy e Dipartimento per la trasformazione




