
di Salvo Fallica
La ricerca di un team guidato dal biologo Francesco Tiralongo fa il punto sulla presenza al largo della Sicilia del Gonioinfradens Giardi, che arriva dal Mar Rosso. Allerta per le ripercussioni sulla biodiversità locale
Partendo dal Sud del Mediterraneo un altro granchio «alieno», oltre all’ormai noto Granchio blu, si sta espandendo nel Mare Nostrum. E lo fa con una progressione notevole. Si tratta del Granchio Rosso, un crostaceo tropicale (Gonioinfradens giardi) che arriva dal Mar Rosso. E a raccontare i contorni della sua progressione è il nuovo studio dal titolo (“Rapid expansion of a Lessepsian migrant crab, Gonioinfradens giardi (Crustacea, Brachyura, Portunidae), in the Ionian Sea: New records and early evidence of establishment), firmato da Francesco Tiralongo, Paola Leotta, Helen Accolla, Daniele Tibullo e Alberto Felici.
Il lavoro sarà pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Acta Ichthyologica et Piscatoria (volume 56, 2026) e presenta nuove segnalazioni e considerazioni sulla presenza di questa specie alloctona nel Mar Ionio, fornendo le prime evidenze di una fase di insediamento nell’area. Un lavoro che si iscrive anche nel filone di crescente importanza della citizen science, la collaborazione dei cittadini nell’osservazione, nelle segnalazioni e nella raccolta dati, su cui è imperniato anche




