
L’odierno consiglio europeo si è aperto con un incontro informale tra Meloni, Merz e De Wever; nel summit dei 27 tanti i temi sul tavolo: l’escalation militare in Medio Oriente, le conseguenze in termini economici ed energetici per l’Europa e la guerra in Ucraina.
Quello di oggi doveva essere un Consiglio Europeo incentrato sulla competitività e il supporto all’Ucraina. La grande guerra mediorientale, con il conseguente shock energetico globale, ha tuttavia forzatamente cambiato i piani.
Incontro informale Meloni-Merz-De Wever
La riunione dei 27 leader europei è iniziata in anticipo per la premier Giorgia Meloni, che nella mattinata di giovedì ha tenuto un incontro informale con il Cancelliere tedesco, Friedrich Merz, e il Primo Ministro belga Bart De Wever.
Al centro dell’incontro c’è stato uno “scambio di vedute in vista della discussione sulla competitività europea”, come riportato da una nota diffusa da Palazzo Chigi, oltre alle “conseguenze del conflitto in Medio Oriente sul mercato globale delle fonti energetiche e sulle possibili iniziative da adottare rapidamente per contenere la spinta dei prezzi dell’energia”.
Guerra in Medio Oriente
Sul tema più caldo, ovvero la guerra mediorientale, i leader europei hanno tenuto un incontro assieme al Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres.
“Il mio messaggio




