Home / Politica / Sionis-Bruzzone, guerra di denunce (e interviste) tra la giudice e la criminologa. «Lei mi ha rovinato la vita». «Stalking? Sono io la perseguitata»

Sionis-Bruzzone, guerra di denunce (e interviste) tra la giudice e la criminologa. «Lei mi ha rovinato la vita». «Stalking? Sono io la perseguitata»

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di Valentina Santarpia

L’inchiesta su Bruzzone e su un presunto gruppo che attaccava i «nemici» sui social. Sionis: «Un incubo durato dici anni». Bruzzone: «Non siamo stati noi a organizzare attacchi, noi li subivamo da persone in carne e ossa e da profili fake»

«La Bruzzone mi ha rovinato la vita». «Ma quale stalking, l’unica perseguitata sono io». Continua sulle pagine dei quotidiani questa mattina la guerra a distanza tra Elisabetta Sionis, pedagogista, consulente in diversi casi di cronaca nera e giudice del tribunale di Cagliati, e Roberta Bruzzone, criminologa attivisssima in tv e sui social. Sionis denuncia di essere stata vittima di stalking da parte di Roberta Bruzzone, la criminologa tv che ora rischia il processo insieme ad altre tre persone.

Le contestazioni del sostituto procuratore di Cagliari Gilberto Ganassi sono ricostruite negli atti di un’inchiesta durata tre anni, che ora è arrivata a conclusione, con  la trasmissione del fascicolo alla Procura di Roma. Gli approfondimenti che coinvolgono Bruzzone delineerebbero una sorta di modus operandi del gruppo, messo in atto da profili fake sui social, creati per demolire la credibilità dei «nemici» coinvolti nei casi di cronaca e influire mediaticamente sulle inchieste. Accuse che Bruzzone respinge

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