
di Serena Palumbo
Dovevano partecipare ad una prestigiosa gara, ma l’inizio delle ostilità li aveva tenuti fermi senza che fosse chiaro quale sarebbe stato il loro destino
Sono tornati a casa. Dopo l’incertezza dei primi giorni, i 147 cavalli e i loro groom – gli addetti alla pulizia e alla cura quotidiana dei purosangue – sono tornati in Europa. I purosangue avrebbero dovuto gareggiare a Doha, ma con lo scoppio del conflitto in Medio Oriente erano rimasti bloccati. Gli animali così sono stati «rimpatriati» a bordo di due voli cargo charter di Qatar Airways, atterrati entrambi a Liegi a inizio marzo.
I cavalli si trovavano nella capitale del Qatar per partecipare a concorsi organizzati tra gennaio e febbraio nel grande impianto ippico di Al Shaqab. Molti degli esemplari avrebbero poi dovuto prendere parte alla prima tappa del Longines global champions tour 2026 – il prestigioso circuito internazionale di salto a ostacoli – in programma dal 4 al 7 marzo, ma annullato dopo l’inizio della guerra in Iran il 28 febbraio.
Dopo lo scoppio del conflitto nella regione, infatti, non è stato possibile viaggiare dagli aeroporti locali. E così i cavalli erano rimasti Doha.




